Prospettiva in sala di posa

L'8 aprile alle ore 17.00 un appuntamento per esplorare insieme il mondo creato da uno dei più grandi fotografi italiani, un modo di colori nitidi e smaglianti, di prospettive spericolate che disegnano nuove configurazioni di forme elementari e astratte
Il percorso di visita alla mostra ci racconta la potenza del linguaggio fotografico di Franco Fontana che spesso usa teleobiettivi per comprimere la profondità e per appiattire i contorni in forme geometriche essenziali di colore intenso e saturo. Alla base c’è un salto che riduce le tre dimensioni della realtà alle due dimensioni della composizione astratta, apre nuove prospettive, rendendo visibile l’invisibile. Il laboratorio tattile ruota intorno a un tavolo concepito come studio fotografico, per fare esperienza attiva e multisensoriale della costruzione dell’immagine prospettica e del suo funzionamento
Attività a cura di Fabio Fornasari, Direttore del Museo Tolomeo - Istituto dei ciechi Francesco Cavazza, Bologna.
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